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giovedì 2 dicembre 2010

ANNO DEL VOLONTARIATO: QUATTRO OBIETTIVI PER IL 2011. INAUGURAZIONE A BRUXELLES


“Volontari! Facciamo la differenza!”: sarà questo lo slogan per l’Anno europeo del volontariato, inaugurato oggi a Bruxelles.

Nell’occasione, Viviane Reding, commissaria Ue responsabile per la giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza, ha dichiarato: “Voglio rendere omaggio ai milioni di europei che si adoperano per migliorare il nostro mondo”. “Ciascuno di noi ha dentro di sé la capacità di farsi avanti e assistere chi si trova in difficoltà.Il volontariato rafforza i nostri valori europei fondamentali: la solidarietà e la coesione sociale”.

Per “mettere in luce il lavoro dei volontari, incoraggiare altri a unirsi a loro e sormontare le difficoltà che essi devono affrontare”, l’Anno speciale 2011 perseguirà quattro obiettivi principali: “ridurre gli ostacoli al volontariato nell’Ue”; “conferire autonomia e responsabilità alle organizzazioni di volontariato e migliorare la qualità del volontariato”; “premiare e riconoscere le attività di volontariato”; “sensibilizzare al valore e all’importanza del volontariato”. Ampio il programma delineato in sede Ue (tutte le informazioni sono sul sito

www.europa.eu/volunteering), fra cui iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica, momenti formativi per i volontari, scambio di buone pratiche, incontro con studiosi di fenomeni sociali.Nel 2011, Anno europeo del volontariato, la Commissione “incentiverà nuove iniziative per la costituzione di reti onde favorire gli scambi transfrontalieri e le sinergie tra le organizzazioni di volontariato e altri settori, segnatamente le imprese”. Nel programma delle manifestazioni, che si terranno sia nelle sedi comunitarie sia nelle capitali e nelle principali città dei 27 paesi membri, sono previste anche quattro conferenze tematiche, inerenti “alcune questioni fondamentali in tema di volontariato”. Il primo appuntamento è fissato per l’8 gennaio, a Budapest, sul riconoscimento pubblico e sociale del volontariato; tra maggio e giugno si intende creare un evento-omaggio ai volontari “e al loro contributo per far crescere l’Europa”; a ottobre conferenza su come conferire autonomia e responsabilità alle organizzazioni di volontari; infine nel dicembre 2011 conferenza conclusiva sulle sfide future. L’Ue intende coinvolgere anche i cittadini europei che già svolgono attività di volontariato nei più svariati campi (sociale, culturale, sportivo…) e le associazioni che li rappresentano. fonte toscana oggi on-line

@El presepi de la riva


La Parrocchia di Santa Maria delle Grazie al Naviglio di Milano, propone per il Natale 2010, la realizzazione del Primo Presepio Tipico meneghino del Naviglio
La rappresentazione tridimensionale artistica della Natività di Cristo in scala naturale, ideata e realizzata dall'artista Luciano Bartoli
Tale Natività è ambientata in una scenografia animata, anch’essa tridimensionale, riproducente il caratteristico contesto della Casa di Ringhiera dei Navigli: il cortile ed il suo androne diventano la trasposizione metaforica della Grotta di Betlemme, ri-contestualizzando il Sacro evento all’interno di una quotidianità del nostro recente passato, fatta di biciclette, botteghe, lavandaie...
La scenografia sarà realizzata su di una pedana galleggiante sul Naviglio Grande, in attracco alla Ripa di Porta Ticinese, nello spazio di fronte alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Naviglio.
L’intento è quello di portare Gesù Bambino a rinascere in mezzo ai milanesi, non solo nei loro cuori ma anche nell’ambiente domestico, quello più tipico e tradizionale di ieri ed insieme più fascinoso ed alla moda di oggi, in una commistione artistica e simbolica di elementi ideata e progettata per riavvicinare i nostri concittadini non solo al significato più profondo del Natale ma anche al recupero delle nostre tradizioni.
Dove:MILANO PORTA GENOVA - NAVIGLI
Quando:Da Venerdì 10 Dicembre - 07:51 a Sabato 1 Gennaio - 07:51
Chi organizza:Parrocchia Santa Maria delle Grazie al Naviglio Milano
Contatti:
Parrocchia Santa Maria delle Grazie al NaviglioAzaia Naviglio Grande, 3420144 Milano
Telefono e Fax. 02.83.72.887

mercoledì 1 dicembre 2010

Comune di Milano: Interventi tecnici gratis agli anziani per digitale terreste

Il Comune offre un aiuto alla popolazione anziana di Milano per facilitare il passaggio dal sistema analogico della televisione a quello digitale.
"Per non gravare di un ulteriore costo le modeste pensioni degli anziani (l'intervento di un tecnico per l'adeguamento della trasmissione tramite decoder ammonta a 70 euro) il Comune - spiega palazzo Marino - mette a disposizione un gruppo di circa 80 studenti del centro di formazione professionale Galdus (società cooperativa leader nella Formazione e Ricerca in Lombardia) che si recherà gratuitamente a casa delle persone anziane per adeguare la ricezione dei canali alla nuova piattaforma digitale.
I ragazzi saranno dotati di un badge di riconoscimento del Comune di Milano e saranno accompagnati dai Custodi Sociali per essere riconosciuti e accolti nelle abitazioni". "A Milano sono oltre 20.000 gli anziani seguiti a domicilio dai servizi sociali - ha ricordato l'assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli -.
Per questo il Sindaco Letizia Moratti non ha perso tempo e ha avviato questa iniziativa.
Per molti anziani soli o ammalati, infatti, la televisione rappresenta l'unico contatto con il mondo, uno strumento per tenere la mente impegnata e per trascorrere il tempo.
Si tratta dell'ennesima testimonianza - ha ribadito Moioli - dell'interesse e della sensibilità che questa amministrazione dimostra verso chi è in difficoltà". Gli anziani potranno prenotare gratuitamente la chiamata al numero verde 800777888 oppure al centralino del Comune 020202.

Fonte (OMNIMILANO)

martedì 30 novembre 2010

LA PERCEZIONE DELLA SICUREZZA DA PARTE DEI CITTADINI NELL’ INDAGINE


L’indagine dell’ Istat riferita agli anni 2008 e 2009, per comprendere meglio il fenomeno della criminalità, la popolazione più a rischio e il rapporto con le forze dell’ordine, permette di stimare
il “sommerso” di un gran numero di reati e di identificare i gruppi di popolazione più a rischio. Inoltre, offre il quadro della percezione soggettiva della sicurezza (la paura e la preoccupazione disubire i reati), del rischio percepito della criminalità nella zona in cui si vive, del rapporto con le forze dell’ordine e delle strategie messe in atto da individui e famiglie per difendersi.
La preoccupazione di subire reati è un fenomeno che coinvolge una elevata percentuale di cittadini.
Il 28,9 per cento della popolazione ha paura ad uscire di sera. L’insicurezza è più diffusa tra le donne e si riscontra maggiormente al Sud del Paese. In compenso, l’opinione dei cittadini riguardo al controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, come polizia e carabinieri, è positiva nel 61,6 per cento dei casi.Per la prima volta l’Istat ha anche tentato di stimare alcuni reati non convenzionali, come la clonazione di carte bancarie, il phishing (ossia il prelievo non autorizzato di denaro dal proprio conto corrente bancarioa seguito del rilascio dei propri dati personali via internet a falsi istitutid i credito o assicurativi) e le frodi su internet.
Tali reati hanno coinvolto,nei 12 mesi precedenti l’intervista, 1 milione 125 mila cittadini di 14 anni e più. Si tratta dell’1,4 per cento di coloro che usano la carta di credito o il bancomat o gli assegni bancari e dell’8,3 per cento di coloro che hanno acquistato merci o servizi in rete.


venerdì 26 novembre 2010

Sanità nel sud del mondo, un percorso per informarsi

Consiglio di zona 3, due conferenze aperte alla cittadinanza su temi della salute presiedute da medici specialisti e da medici volontari di Change onlus. In mostra anche delle foto di Alessandro Midlarz

«Il Consiglio di Zona e su proposta della Commissione PMZ e del suo Presidente Matteo Certani propone “Percorso formativo – educativo sulle problematiche sanitarie nel sud del mondo rivolto ai cittadini milanesi e lombardi”
Le conferenze tematiche saranno le seguenti:
1)“L’accesso alle cure mediche : diritto universale o privilegio per pochi? “che si terrà mercoledì 24 novembre 2010 alle ore 21.00;
2)“Malaria, Dengue, Chikungunya. Conosciamo le malattie tropicali” che si terrà mercoledì 1 dicembre 2010 alle ore 21.00.
Obiettivo del percorso educativo è far conoscere alla cittadinanza alcune problematiche legate alla salute nel sud del Mondo al fine di rendere la società più informata e consapevole, stimolando riflessioni costruttive e incoraggiando pratiche e comportamenti responsabili.
Dal 24 novembre al 1 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 17.00, insieme alle conferenze si svolgerà una mostra fotografica, dal titolo“Haiti: il paese dove si nasce ultimi”, sulla situazione socio-sanitaria di Haiti e della Repubblica Dominicana attraverso gli scatti realizzati dal fotoreporter Alessandro Midlarz nel giugno 2010. Change onlus è un’associazione nata dalla volontà di un gruppo di professionisti, principalmente operanti nell’area medica, riconosciuta poi come organizzazione non lucrativa di utilità sociale (O.N.L.U.S.). L’associazione si prefigge di migliorare la qualità della vita nei paesi del sud del mondo, come Madagascar, Repubblica Domenicana alla frontiera con Haiti, tramite la promozione e il sostegno della medicina.
In Madagascar opera a fianco della consorella Change Madagascar con la quale a realizzato un dispensario medico sull’isola di Sakatia, mentre in Repubblica Domenicana Change onlus attualmente sta costruendo un centro nutrizionale nella cittadina di Pedernales al confine con Haiti.
I due incontri e la mostra fotografica si terranno presso la sala consiliare di Zona 3 in via Sansovino, 9.
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutta la cittadinanza.

mercoledì 24 novembre 2010

Coprifuoco congelato per la movida al Ticinese Ma arrivano più agenti

«Due City Angels sorvegliano la mensa del Pane quotidiano di viale Toscana e i poliziotti in pensione il Centro Anziani di via Verro»
da IL Giornale.it
"Rafforzare i controlli in Ticinese. Più agenti la sera contro la movida selvaggia che tiene in scacco il quartiere. Subito. Rinviare a dopo il 21 dicembre invece ogni ipotesi di estendere il coprifuoco anche ai locali di via Vetere, dove l’alcol scorre a fiumi fino a tardi. Ma una chiusura anticipata dei bar, sostiene il vicesindaco Riccardo De Corato, può essere valutata solo dopo che i giudici del Tar esprimeranno un parere definitivo sulle ordinanze antidegrado, già sospese in via cautelare fino a Natale dai locali che hanno fatto ricorso, capeggiati dall’Epam. «Potenziamo subito i controlli - è la richiesta che il vicesindaco Riccardo De Corato sottoporrà al tavolo convocato in prefettura questa mattina sul tema degli Oh Bej Oh Bej, ma che affronterà inevitabilmente anche il tema della sicuerezza in zona Ticinese - ma non possiamo rischiare di firmare l’ennesima ordinanza che viene stoppata dal Tar. Aspettiamo il responso sul Corvetto e poi si potrà valutare». E estendere anche nelle strade della movida le regole antidegrado che il Comune ha applicato in via Padova, a Chinatown, via Imbonati e zona Corvetto, puntualizza De Corato, richiede la disponibilità di molti uomini, poliziotti e carabinieri che sorveglino tutte le sere il quartiere. «Altrimenti centinaia di ragazzi scorrazzano comunque fuori dai locali, e disturbano i residenti». La strada per allargare la mappa del coprifuoco, lascia intuire, è in salita.Il ministro lumbard dell’Interno Roberto Maroni loda le ordinanze targate Milano. Funzionano, conferma l’assessore provinciale alla Sicurezza Stefano Bolognini, anche lui della Lega, ma «per evitare nuovi ricorsi ora bisogna ragionare su come risolvere il problema della movida in Ticinese facendo sedere al tavolo anche la categoria. Le ordinanze sono un’ipotesi, ma non l’unica, non bisogna farci prendere a caldo dalle vicende e speculare sul coprifuoco, nel bene e nel male. Intanto è importante che vengano fatti i controlli, che ci siano più forze dell’ordine. Poi sediamoci intorno a un tavolo con prefetto, questore, istituzioni, Unione del commercio e comitati dei residenti». Un altro freno a mano sulla chiusura anticipata.Il Comune intanto fa il bilancio delle ronde della sicurezza negli ultimi quattro mesi. Trentadue volontari dei Poliziotti italiani e dei City Angels che hanno pattugliato nelle ore serali e notturne le tre linee della metropolitana e altre zone a rischio della città. Un totale di 2.356 interventi, una media di circa venti al giorno. Il 54% delle segnalazioni (ossia 1.273) hanno riguardato proprio i mezzanini del metrò. Un contributo alla sicurezza, sottolinea De Corato, soprattutto sul piano della prevenzione. Tre nuovi servizi sono stati attivati. Da ieri due poliziotti in pensione, dalle 20 alle 24 dal lunedì al sabato, effettuano controlli anti-writers in piazza Bottini e nel sottopassaggio di stazione Lambrate. Due City Angels sorvegliano la mensa del Pane quotidiano di viale Toscana e i poliziotti in pensione il Centro Anziani di via Verro. "

venerdì 19 novembre 2010

L'accesso alle cure mediche: diritto universale o privilegio per pochi?

Il Consiglio di zona 3
organizza
Tavola rotonda sul tema:
"L'accesso alle cure mediche: diritto universale o privilegio per pochi?"
Mercoledì 24 novembre
ore 21
Presso la Sala Consiliare di zona 3 - via Sansovino 9, Milano

Intervengono:

  • Alessandro Midlarz (giornalista e fotoreporter)
  • Paolo Natile (Amnesty International)
  • Daniela Panizzut (Simm- Società italiana di medicina delle migrazioni)
  • dott.ssa Teresa Suardi (Dirigente medico struttura semplice di riabilitazione Istituto Piero Redaelli
  • e coordinatrice Gruppo Medici Change Onlus

    Inaugurazione della mostra fotografica: "Haiti: il paese dove si nasce ultimi"

Presidente Commissione P.M.Z. Matteo Certani

Presidente Consiglio di Zona Pietro Viola

Per informazioni Consiglio di Zona 3

Via Sansovino,9 - 20133 Milano Tel 02/88458300