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martedì 3 marzo 2020

Milano, a marzo consegna gratuita di farmaci e spesa agli over 65



L’iniziativa promossa da Energie Sociali Jesurum, LloydsFarmacia e Coop Lombardia accanto al Comune di Milano a supporto della comunità nella tutela dei più fragili e durerà per tutto il mese. Un'esperienza già sperimentata a supporto degli anziani
Nel momento in cui viene suggerito a tutti i cittadini e in particolare a quelli che si trovano in una situazione di fragilità e over 65 una maggiore attenzione per bloccare le possibilità di contagio da Coronavirus, arriva un aiuto sotto forma di consegna a domicilio di spesa e farmaci. L’iniziativa pensata da Energie Sociali Jesurum vede in sinergia LloydsFarmacia del Gruppo Admenta Italia e Coop Lombardia accanto al Comune di Milano vedrà per tutto il mese di marzo la possibilità di consegna gratuita a tutti i cittadini milanesi dei farmaci e per gli over 65 della spesa a domicilio.
Per quanto la consegna della spesa, Coop Lombardia, grazie alla collaborazione di Supermercato24, garantisce per tutto il mese di marzo a tutti i milanesi sopra i 65 anni spedizioni a domicilio gratuite per gli acquisti su S24 Coop – che non prevedono costi aggiuntivi – effettuabili tramite il solo inserimento del proprio codice fiscale.
Il servizio di consegna dei farmaci è invece reso possibile da LloydsFarmacia che per tutto il mese di marzo offre a tutti i cittadini la possibilità di ricevere direttamente a casa i propri farmaci e, nei casi che lo necessitino, il ritiro della ricetta, operato da Pharmap, al proprio medico di medicina generaleQuest’ultimo servizio, già attivo in precedenza, ha garantito, nei mesi estivi e invernali, le consegne a tutti gli over 65 al fine di evitare loro di uscire di casa nei momenti dell’anno particolarmente caldi o freddi.
Per tutto il mese di marzo, l’iniziativa è estesa all’intera cittadinanza, al fine di supportare e facilitare tutti coloro per i quali è consigliabile la permanenza in casa in questa fase. Per l’attivazione gratuita ai cittadini basterà chiamare la LloydsFarmacia più vicina o utilizzare appLloyds e proseguire con l’ordine, opzionando, nel caso, il ritiro ricetta dal medico di medicina generale.
Nell’annunciare questa iniziativa il Comune di Milano- si legge in una nota - vuole inoltre fare appello alla collaborazione di tutti i cittadini nel promuovere e diffondere il servizio, affinché chiunque si trovi nella condizione di dovervi fare ricorso possa conoscerne le modalità di utilizzo.
In apertura foto di Thiago Barletta/Unsplash
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venerdì 31 gennaio 2020

Via Benedetto Marcello, vandalismo contro gli alberi. Danni a rami e radici



Sparso sale in grosse quantità per cercare eliminare la vegetazione. Cagnolati: "Amministrazione presa in giro"

Via Benedetto Marcello, vandalismo contro gli alberi. Danni a rami e radici
Nelle giornate di ieri 30 gennaio e oggi 31 i cittadini residenti in via Benedetto Marcello hanno testimoniato con foto - come da note e immagini divugate dai consiglieri del Municipio 3, Gianluca Boari e Marco Cagnolati - come alcune alberature di Via Benedetto Marcello siano state danneggiate da ignoti. Sono stati tagliati rami, rovinate radici e sparse grandi quantità di sale. Il consigliere Boari ricorda come "questi episodi di vandalismo" siano simili ad "alcuni fatti successi anni fa alle alberature di Via Ampere sempre nel Municipio 3". Il consigliere Cagnolati si auspica invece l'uso delle telecamere della zona per l'individuazione dei responsabili.

lunedì 6 gennaio 2020

Smog: «Non accanitevi su chi usa l'auto»


La Russa (Aci): «Misure a 360 gradi, anche su riscaldamento domestico e verde»
«È ormai provato che l'accanirsi solo ed esclusivamente contro gli automobilisti non paga»: L'Automobile Club Milano entra nel dibattito sulle misure anti smog. Il presidente Geronimo La Russa insiste «sull'importanza di porre in essere azioni concrete» ma allo stesso tempo chiede che «le stesse non siano spot isolati e da mandare in onda solo nell'emergenza, ma rientrino in politiche di programmazione ben definite e scandite con tempistiche puntuali».
Con le nuove limitazioni alla circolazione delle auto l'Aci è coinvolto direttamente. È noto anche, prosegue La Russa, «che lo smog va combattuto con azioni che spazino a 360 gradi e vadano quindi a incidere anche su settori fondamentali come il riscaldamento degli edifici e l'implementazione del verde urbano». Conclude il presidente Aci: «Confermiamo la piena disponibilità, mettendo a disposizione le professionalità scientifiche della nostra Commissione mobilità e la nostra esperienza per collaborare attivamente con la Regione, il Comune di Milano e le altre Amministrazioni locali, non per un confronto mirato a penalizzare solo ed esclusivamente chi utilizza veicoli, ma a salvaguardare realmente l'ambiente e soprattutto la salute dei cittadini». Intanto da oggi sono revocate le misure temporanee di primo livello nei comuni con più di 30mila abitanti, oltre a quelli aderenti su base volontaria, nella provincia di Como. Restano attive nelle cinque province di Milano, Monza, Cremona, Pavia, Bergamo.
I dati confermano superamenti diffusi del limite del PM10 con l'eccezione della fascia prealpina. In particolare, in provincia di Como si è registrato il secondo giorno consecutivo con media inferiore a 50 microgrammi per metro cubo, quindi da oggi non saranno più attive le misure temporanee di limitazione. Le misure riguardano il traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel in ambito urbano, obbligo di spegnimento motori in sosta), il riscaldamento domestico (limitazione all'uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 3 stelle, riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni) e l'agricoltura (divieto di spandimento liquami zootecnici, divieto assoluto di combustioni all'aperto). Secondo le norme regionali, qualora nelle altre province si registrasse un valore al di sotto della soglia unito a previsioni meteorologiche favorevoli alla dispersione degli inquinanti oppure valori al di sotto della soglia per due giorni consecutivi, si potrà procedere alla disattivazione delle misure.

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venerdì 27 dicembre 2019

Lavoratori domestici: pagamento contributi 4° trimestre 2019


Dal 1° al 10 gennaio 2020 sarà possibile pagare i contributi del 4° trimestre 2019 dei lavoratori domestici.
datori di lavoro possono effettuare il pagamento mediante una delle seguenti modalità:
  • direttamente online tramite il portale dei pagamenti, con la modalità online pagoPA, con carta di credito, carta di debito oppure conto corrente bancario;
  • rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche”. Il pagamento è disponibile, senza necessità di supporto cartaceo, con codice fiscale e codice rapporto di lavoro:

    • presso le tabaccherie che aderiscono al circuito di Lottomatica e che espongono il logo Servizi INPS;
    • presso gli sportelli bancari di Unicredit SpA (con pagamento in contanti per tutti gli utenti o, per i correntisti Unicredit, anche con addebito sul conto corrente bancario);
    • tramite il sito del gruppo Unicredit SpA per i clienti titolari del servizio di banca online;
    • presso tutti gli sportelli di Poste Italiane;
    • presso bar, tabacchi ed edicole con SisalPay;
  • utilizzando il bollettino MAV (Pagamento Mediante Avviso) inviato dall’INPS. Il bollettino può altrimenti essere generato:

    • direttamente online tramite il portale dei pagamenti all’interno della sezione lavoratori domestici;
    • presso le aree di front office delle sedi INPS, utilizzando lo sportello automatico per il cittadino con autenticazione mediante tessera sanitaria;
  • utilizzando l’avviso di pagamento pagoPA generato online tramite il portale    pagamenti all’interno della sezione lavoratori domestici.                          LINK https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=53295

giovedì 7 novembre 2019

Municipio 3 di Milano

Storia amministrativa
Il Consiglio comunale ha approvato il 28 gennaio 2016 una delibera ad oggetto Costituzione dei Municipi della Città di Milano ed approvazione del Regolamento per l'elezione del Presidente e del Consiglio di Municipio, nell'ambito di una riforma del decentramento cittadino avviata negli anni precedenti. Il Municipio 3 ha preso definitivamente corpo con le elezioni comunali del 5 giugno 2016. Ha soppiantato di fatto la vecchia Zona 3, con nuove funzioni e nuovi organi previsti dallo Statuto per i municipi, tra cui l'elezione diretta del presidente con eventuale ballottaggio, la figura della Giunta municipale, del presidente del Consiglio municipale, la riduzione del numero dei consiglieri e la modifica delle modalità di elezione di presidente e consiglieri.

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mercoledì 23 ottobre 2019

mercoledì 8 maggio 2019

Tagli pensioni d'oro: le istruzioni INPS


<Modalità di applicazione della riduzione degli assegni oltre 100mila euro lordi Le gestioni interessate e le pensioni escluse da conteggio- Circolare INPS 62 2019>

L'INPS ha pubblicato ieri 7 maggio la circolare n. 62 di istruzioni relativa alla riduzione dei trattamenti pensionistici superiori a 100.000 euro su base annua prevista dall'Articolo 1, commi da 261 a 268, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019).
La norma prevede che dal 1° gennaio 2019 e per la durata di 5 anni i trattamenti pensionistici diretti complessivamente eccedenti l’importo di 100.000 euro lordi su base annua sono ridotti di un’aliquota percentuale in proporzione al loro importo .
La riduzione interessa i trattamenti pensionistici diretti a carico:
  • del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, 
  • gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani e commercianti) 
  • delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative dell’assicurazione generale obbligatoria e della Gestione separata 
La circolare specifica che rilevano gli importi lordi su base annua di tutti i trattamenti pensionistici diretti, compresi quelli aventi decorrenza infra annuale, a carico delle forme pensionistiche indicate , compresi i supplementi di pensione e le pensioni supplementari, a prescindere dal sistema di calcolo adottato per la liquidazione degli stessi.
Non si tiene conto delle seguenti prestazioni:
-    pensioni di invalidità a carico della gestione esclusiva, quali le pensioni di privilegio dipendenti da causa di servizio e le pensioni di inabilità ordinaria riconosciute a seguito di cessazione dal servizio 
-    trattamenti pensionistici per invalidità specifica riconosciuti a carico degli iscritti ai fondi sostitutivi;
-    assegno ordinario di invalidità e pensione di inabilità riconosciuti ai sensi della legge n. 222/1984;
-    pensioni indirette ai superstiti di assicurato e pensioni di reversibilità ai superstiti di pensionato;
-    pensioni riconosciute a favore delle vittime del dovere o di azioni terroristiche 
Le aliquote di riduzione dell'importo sono le seguenti :
 15%
per la quota di importo da 100.000,01 a 130.000,00 euro;
 25%
 per la quota di importo da 130.000,01 a 200.000,00 euro;
  30%
per la quota di importo da 200.000,01 a 350.000,00 euro;
  35%
per la quota di importo da 350.000,01 a 500.000,00 euro;
  40%
per la quota di importo eccedente i 500.000,01 euro.
Da sottolineare che essendo le pensioni soggette alla rivalutazione annuale (legge 23 dicembre 1998, n. 448 , anche gli importi saranno rideterminati annualmente , tenendo conto dell’indice provvisorio di rivalutazione e della variazione definitiva.
L’importo complessivo dei trattamenti pensionistici diretti a seguito della riduzione non può comunque essere inferiore a 100.000 euro lordi su base annua.
L'istituto fornisce il seguente ESEMPIO sulle modalità di applicazione:
1) Un soggetto è titolare di più trattamenti pensionistici di cui uno a carico del FPLD di importo pari a € 70.000, uno a carico della CTPS di importo pari a € 50.000 e uno a carico della Gestione separata di importo pari a € 20.000. Ai fini della determinazione dell’importo di riduzione dei trattamenti pensionistici si deve considerare la somma di tutti gli importi, pari a € 140.000.
2) Per la quota di importo compresa tra € 100.000,01 e € 130.000,00 si applica l’aliquota percentuale del 15%, per un importo pari a € 4.499,99, per la successiva quota di importo compresa tra € 130.000,001 e € 140.000 si applica l’aliquota percentuale del 25%, per un importo pari a € 2.499,99.
3) L’importo di riduzione è pari a € 6.999,98 e deve essere parametrato in relazione agli importi dei singoli trattamenti pensionistici e applicato ai soli trattamenti a carico del FPLD e della CTPS liquidati con una quota retributiva.
4) Pertanto il trattamento pensionistico a carico del FPLD sarà ridotto di € 3.499,99 ed il trattamento pensionistico a carico della CTPS di € 2.499,99. Sul trattamento pensionistico a carico della Gestione separata, liquidato interamente con il sistema di calcolo contributivo, non sarà applicata la relativa quota di riduzione, pari a € 1.000,00.