BLOG SENIOR CONTATTI

giovedì 24 febbraio 2011

Martedì 8 marzo 2011, LA FESTA DELLE DONNE









«Oggi decorre la festa delle donne!
di M.Giovanna Nasta (foto la poetessa Nasta e il Vice Presidente Francesco Miranda)
Le città si colorano del giallo splendore delle mimoseAggiungi immagine- Che sono diventate il simbolo di questo evento!- Ogni piccolo, rotondo fiorellino racchiude il dolore e la gioia che ha vissuto ogni donna…» leggi tutto















MARTEDì 8 marzo 2011
INIZIO Ore 15
Centro Socio Ricreativo Culturale per Anziani "Ricordi"
Via Boscovich n.42 -20124- Milano Tel. 02 29400538


Biglietti gratis per partecipare al sorteggio di regali e che regalo!














Armando, Nicola e la Band




con la partecipazione :
di Edda,


Marina,


Luisa


Liliana,


Maria


e Giancarla


«Centro Socio Ricreativo Culturale per Anziani "Ricordi" COMUNICATO di L.Donofrio: "Festa della Donna" . Vi aspettiamo numerosissimi per rendere omaggio a tutte le DONNE con un pomeriggio di ballo, animazione, divertimento e ... UN GRANDE SPETTACOLO!!! »

martedì 22 febbraio 2011

RINNOVO PATENTE DI GUIDA, ATTENZIONE ALLA CERTIFICAZIONE MEDICA

«Lo sapevate che... il certificato medico che attesta l'idoneità fisica o psichica alla guida»

Ecco le novità per la certificazione medica relativa al conseguimento o al rinnovo della patente di guida.

Il Ministero delle infrastrutture e trasporti, con decreto del 31 gennaio 2011 ha disciplinato le modalità di trasmissione della certificazione medica per il conseguimento e il rinnovo della patente di guida.
Obiettivo è quello di individuare procedure che consentano di risalire con certezza al medico che rilascia la certificazione di idoneità fisica e psichica, da allegare alla domanda per il conseguimento o il rinnovo della patente, per garantire che egli abbia i requisiti previsti dalla legge.
Ai fini del rilascio del certificato di idoneità fisica e psichica necessario per il conseguimento della patente di guida, nonchè di quello necessario al rinnovo di validità della stessa, i medici appartenenti ad amministrazioni devono richiedere un codice di identificazione all'ufficio della motorizzazione competente per territorio (in base al luogo dove ha sede l'ufficio al quale appartengono);
il codice è riportato in calce alle certificazioni insieme al timbro ed alla firma
del medico certificatore ed all'indicazione dell'ufficio di appartenenza dello stesso.
Le amministrazioni comunicano al centro elaborazioni dati della Direzione generale per la motorizzazione ogni evento dal quale derivi cessazione del rapporto.
Anche i medici militari in quiescenza, o non più appartenenti alle strutture per motivi diversi dallo stato di quiescenza per il rilascio di certificazioni devono richiedere un codice di identificazione all’ufficio della motorizzazione competente per territorio, da riportare sulle certificazioni con la firma del medico.
La richiesta del codice deve essere accompagnata da una dichiarazione relativa allo stato del certificatore, ad esempio non essere stato destituito dall’incarico per motivi disciplinari o a seguito di condanne penali, nè dispensato dal servizio per infermità.
Fino alla data del 31 agosto 2011 i medici appartenenti alle amministrazioni
possono rilasciare i certificati di idoneità psico-fisica secondo le modalità precedenti alla riforma.
Leggi Patente di guida, novità per la certificazione medica

domenica 20 febbraio 2011

Anziani a Mentone per la Festa dei Limoni 2011

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La Festa dei Limoni, dal 18 febbraio al 9 marzo 2011, a Mentone, in Francia : rappresenta un grande evento che celebra le famose coltivazioni di limoni.

Festa dei Limoni 2011 - Programma

Sfilate dei frutti d'oro - Maschere, costumi e musica per una sfilata all'insegna del limone di Mentone - Quando: tutte le domeniche su Promenade du soleil
Sfilate Noturne - Gruppi folcloristici, musica, ballerine e naturalmente carri di arance e limoni - Quando: giovedì 24 febbraio e 3 marzo 2011 su Promenade du soleil
Esposizione di agrumi - Nei Giardini Biovès un'esposizione unica sugli agrumi - Quando: tutti i giorni ai Giardini Biovès (vicino al ufficio del turismo )
Giardini di luci - Durante la sera, dalle 20.30, i Giardini Biovès si trasformano in un gioco di luci e suoni - Quando: 18, 22, 25 febbraio e 1, 4 marzo 2011 ai Giardini Biovès (vicino al ufficio del turismo )




























sabato 12 febbraio 2011

San Valentino day ai Mercati Generali

Oltre 200 anziani dei C. S. R. C. per Anziani del Comune di Milano insieme all'assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali, Mariolina Moioli nella mattinata di oggi hanno partecipato alla manifestazione.
«A pranzo l’assessore ha degustato assieme agli anziani il tipico risotto alla milanese offerto da Milano Ristorazione e si è fermata al tavolo delle coppie del C. S. R. C. per Anziani " Ricordi "per un brindisi (foto)»

Ecco il programma:
«GUSTO E SAPORI AI MERCATI GENERALI»

Vendita e degustazione di prodotti eno-gastronomici italiani

Mercato Floricolo all'Ingrosso di Milano - Via Lombroso, 95

•12 febbraio 2011 - 09.00/18.00
•13 febbraio 2011 - 10.00/18.00

Sogemi, la Società che gestisce tutti i Mercati Agroalimentari all'Ingrosso di Milano, in collaborazione con vari Assessorati del Comune di Milano realizzerà una mostra-mercato di prodotti eno-gastronomici di qualità dal titolo GUSTO E SAPORI AI MERCATI GENERALI che si svolgerà all'interno del Mercato Floricolo di via Lombroso, 95 con ingresso gratuito e ampio parcheggio per tutti.
Il calendario degli appuntamenti di questa manifestazione, che segue un'altra analoga realizzata nel dicembre 2010, inizierà sabato 12 febbraio dalle 9,00 alle 18,00 e proseguirà domenica 13 febbraio dalle 10,00 alle 18,00.
La manifestazione persegue l'obiettivo di valorizzare l'immagine dei Mercati e dei prodotti italiani di qualità nell'ambito del processo di sviluppo degli stessi e di accrescere la sensibilità e l'interesse della cittadinanza rispetto ai temi connessi con l'alimentazione propri dell'Expo 2015.
Il pubblico avrà l'opportunità di degustare ed acquistare direttamente dai produttori una vasta gamma di prodotti eno-gastronomici italiani, oltre che di acquistare i fiori commercializzati nel mercato.
Considerata la concomitanza con la ricorrenza di San Valentino e ricorrendo il decennale del trasferimento del Mercato Fiori nella struttura attuale, durante i due giorni della manifestazione le coppie sposate da 10 anni saranno "premiate" con una foto ricordo scattata al momento e con un omaggio floreale offerto dagli operatori del Mercato.
Per tutta la durata della manifestazione, sempre all'interno del padiglione del Mercato Floricolo, il pubblico avrà anche l'opportunità di visitare gratuitamente una mostra d'arte dal titolo "Arte giovane tra i fiori", una esposizione di quadri di grandi dimensioni realizzati da studenti dell'Accademia e da giovani artisti promossa dall'associazione Big Size Art in collaborazione con l'Accademia di Brera.
Sia sabato che domenica i visitatori potranno degustare a pranzo un buon risotto alla milanese cucinato dagli chef di Milano Ristorazione
Nel pomeriggio di sabato e domenica, alle ore 15.00, i visitatori "aspiranti sommelier" potranno partecipare ad un seminario di avvicinamento al vino tenuto da sommelier professionisti.
Per saperne di più visualizza:
http://www.mercatimilano.it/ e SOGEMI NEWS n. 23 - Febbraio 2011

lunedì 7 febbraio 2011

Il 14 febbraio,la festa di San Valentino al Centro Anziani "Ricordi"


AL CENTRO ANZIANI “RICORDI” il 14 febbraio dalle ore 15 alle 18,30 la Festa di San Valentino

"Oggi, 14 febbraio 2012, il calendario ci regala la Festa di San Valentino, simbolo dell’Amore!

Cupido, uscito dalla sua gabbia dorata, affila i suoi dardi
e scende,guerriero, tra noi uomini per colpire le sue prede.
Le sue frecce non sono mortali come quelle dei tanti arcieri che hanno percorso la storia…
La loro punta penetra dolcemente in noi e uno strano languore invade il nostro cuore e ci trasporta verso i meravigliosi sentieri dell’amore!
Essi possono trasformare l’amicizia in amore…
L’amore in passione!
Anche i vecchi innamorati potranno
riscoprire l’amore che un tempo li unì!: Anche se ora i loro capelli hanno il
colore della neve e il loro viso è reso rugoso dal tempo!
Forse il loro primo bacio è stato scambiato in questo quartiere , tra queste mura , zona TRE,perché cupido e volato anche tra gli alberi e le case, attorno a noi!
Grazie a cupido, molti ancora qui si incontreranno e magari si innamoreranno ed, in questo giorno d’Amore, si dissolveranno al vento la solitudine e la tristezza.( La poetessa Giovanna)"
archivio 2011





[Tra le
tante
feste,che ci regala]

[Il calendario, c’è quella di San
Valentino!]

[Essa è dedicata agli innamorati di tutto
il mondo,]
[ed è diventata il simbolo dell’amore!]

[Una fiamma, quasi magica, nasce
nel cuore
]

[di ogni amante e
lo spinge a donare
parte di se stesso!]

[Ma basta, anche,
un piccolo fiore ,]
[colto nel tuo giardino,
per manifestare [tutto
il tuo amore.]


[Basta,anche, un piccolo bacio
se nato]
[dal profondo del tuo
cuore,per sostituire]
[un gioiello prezioso! ]

[San Valentino non è solo la festa]
[dei giovani innamorati, magari
al primo appuntamento,]
[ma la festa anche
dei vecchi innamorati!]

[I loro capelli saranno bianchi come la neve…]

[Il loro viso sarà un pò rugoso e stanco...]

[Ma, in questo giorno, riscopriranno]

[Quell' amore dei vent'anni e lo potranno]

[Donare a chi sta loro vicino e a chi li ama ancora!]

domenica 6 febbraio 2011

Addio orti dei pensionati il Comune manda le ruspe


PASQUALE guardai bulldozer scendere dalla strada fino al ciglio del Lambro. Sa perché sono lì: il Comune questa volta fa sul serio. I primi due orti abusivi sono già stati spazzati via, presto toccherà al suo «campo agricolo», un pezzo di terra di 16 metri per 9 che coltiva dai tempi dei Beatles. Pasquale ha 82 anni, è nato ad Avellino e ha una sua teoria su cosa sia la verità.

«LA VERITÀ vera, quella di Dio, è diversa dalla verità dei giudici, dei politici e di tutti quelli che comandano - scandisce - e la verità è che quest' orto è mio. E se me lo tolgono mi tolgono la vita. E io la vita non me la faccio togliere senza lottare». Faccia di marmo, pugni chiusi, Pasquale sta immobile. Appoggiato alla baracca degli attrezzi in legno e lamiera che ha costruito trent' anni fa, e che ancora regge, ammira il suo orto. È uno dei più curati fra i 103 pezzi di terra coltivata nati nei decenni fra il Lambro e via Rizzoli su terreni del Comune e dell' Inps: niente galline, una tettoia in lamiera, una cisterna per la raccolta dell' acqua piovana che serve per irrigare. «Questo campo è mio perché c' è l' usucapione - dice Pasquale, pensionato dopo una vita alla catena di montaggio in Alfa Romeo - voglio morire zappando, come mio padre e come il padre di mio padre. Mangio quello che coltivo e non faccio male a nessuno». Sono pensionati, gli agricoltori di via Rizzoli. Seminano e annaffiano per passare il tempo o come ragione di vita, sotto le finestre del centro direzionale di Rcs. Zappano e annaffiano di fronte a corti di case costruite nel 1992 dalle cooperative bianche legate alle Acli. Sono siciliani, calabresi, pugliesi e piantano gli ortaggi di una terra che hanno lasciato da bambini a cento metri dal traffico di via Palmanova. Nicola, 84enne Foggiano, coltiva rape, fave, piselli, aglio e cipolle. «In primavera faccio l' insalata e il pomodoro, che viene buonissimo», racconta. A lui dello sfratto in corso nessuno ha detto nulla. Dal suo campo, il primo di fianco alla strada, nemmeno si vedono le ruspe e i camion verdi che fanno la spola per smaltire i resti dei capanni già abbattuti. «Il consiglio di zona ci ha chiesto di sgombrare gli abusivi e noi lo stiamo facendo - dice il vicesindaco Riccardo De Corato - so che gli anziani non sono delinquenti, ma lì non possono stare. E sarà sempre il consiglio di zona a decidere la destinazione dei terreni una volta liberati». Fra sei giorni, stando al progetto di Palazzo Marino, degli orti dovrebbe restare ben poco. Andrea Ancona, presidente leghista della commissione Sicurezza del consiglio di Zona 3, fa il duro: «Era l' ora che arrivassero i bulldozer - dice - basta illegalità». Ancora più entusiasta è un' anziana residente. Guarda le ruspe pronte ad entrare in azione e le brillano gli occhi: «Sono quindici anni che aspetto questo momento - sospira - finalmente se ne andrà il degrado». Suo marito, anche lui in barricata nel chiedere il trasloco degli "ortisti", le fa eco: «Se ne andranno i topi e lo sporco - dice - finirà il viavai dei ladri la sera e scompariranno le auto degli uomini che la notte si appartano con le prostitute nei capanni degli attrezzi». Mentre gli operai, i vigili e i camion dell' Amsa lavorano per sgombrare la terra dai resti degli orti già spianati, tre rumeni sulla trentina raccolgono il rame e il ferro, che rivenderanno poi ai rottamai «Quando non ci saranno più gli orti, qui faremo un campo di zingari», scherza uno di loro.
I contadini abusivi di via Rizzoli non hanno appoggio politico.
Se De Corato usa il pugno di ferro, anche la sinistra dagli anni Ottanta sogna che al posto degli orti si faccia un parco. In realtà sanno tutti che il parco non si può fare: il tribunale civile ha riconosciuto a sette anziani la proprietà dei piccoli campi che coltivano dagli anni Settanta, grazie all' usucapione. E un parco con in mezzo sette orti è difficile immaginarlo. Sull' esempio dei sette, altri sedici pensionati stanno tentando una battaglia legale per tenersi la terra. La prima udienza si è fatta la scorsa estate. Ma perché ci sia usucapione è necessario riuscire a dimostrare che si sta li da almeno 20 anni. E non è facile. È un po' come dice Pasquale: «Una cosa è la verità vera, una cosa è quella che dicono i giudici». Per gli orti dei suoi assistiti l' avvocato Daniela Gramegna ha ottenuto la rassicurazione dal Comune che i bulldozer non interverranno fino alla conclusione del processo. «Mi chiamano preoccupatissimi - racconta - hanno una soggezione totale per l' autorità, un rispetto che sfocia in paura». (Franco Vanni - Repubblica)

domenica 30 gennaio 2011

ULTIME NOTIZIE Lavori usuranti

Definite le regole per le pensioni dei lavori usuranti

Ultimo aggiornamento 14 aprile 2011


LEGGI Dossier “Lavori usuranti: in pensione con tre anni di anticipo”



Per saperne di più, clicca Qui , Qui e Qui


«AGEVOLAZIONI PER ATTIVITÀ USURANTI» «REQUISITO SOGGETTIVO-REQUISITO OGGETTIVO-BENEFICI-MANSIONI USURANTI» Secondo il D.L. 11 agosto 1993, n. 374 i lavori usuranti sono quelli per cui è richiesto un impegno psico-fisico particolarmente intenso e continuativo, condizionato da fattori che non possono essere prevenuti da misure idonee. Per queste mansioni è previsto un anticipo del limite di età pensionabile di due mesi per ogni anno di occupazione, fino a un massimo di cinque anni, e una riduzione del limite di anzianità contributiva di un anno ogni dieci di occupazione in queste attività, fino a un massimo di quattro anni. Norme successive, non ancora pienamente specificate nè quindi attuate, hanno decretato una ridefinizione dell'elenco delle attività. Le ultime disposizioni in materia sono dettate dalla L. 247/2007 che prevede, tra l' altro, disposizioni in materia di benefici pensionistici in favore di lavoratori dipendenti che hanno svolto attività lavorative usuranti. In particolare l' art. 1, c. 3, della citata legge prevede che "il Governo è delegato ad adottare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi, al fine di concedere ai lavoratori dipendenti che maturano i requisiti per l'accesso al pensionamento a decorrere dal 1° gennaio 2008 impegnati in particolari lavori o attività la possibilità di conseguire, su domanda, il diritto al pensionamento anticipato con requisiti inferiori a quelli previsti per la generalità dei lavoratori dipendenti" , secondo i principi e i criteri direttivi previsti dalla medesima norma. I benefici pensionistici previsti dalla L._247/2007 potranno essere riconosciuti qualora vengano emanati i decreti legislativi di attuazione. Si precisa, al riguardo, che la delega prevista dalla legge sopra citata è scaduta e che è attualmente all' esame del Senato un disegno di legge per il rinnovo della medesima. Al momento non si può stabilire quindi quale sia la documentazione con relativi elementi di prova necessaria per attestare l'esistenza dei requisiti richiesti per il riconoscimento del beneficio. Per completezza d' informazione si aggiunge che i benefici pensionistici per lavori usuranti riconosciuti ai sensi dell'art. 78, cc. 8,11,12 e 13 della L.388 del 23 dicembre 2000 sono ormai non più applicabili per scadenza dei termini di legge. REQUISITO SOGGETTIVO Il beneficio è riconosciuto alle seguenti categorie di lavoratori: lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti di cui all'art. 2 del decreto 19 maggio 1999 del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, della sanità e per la funzione pubblica (Decreto Salvi); lavoratori dipendenti notturni come definiti dal Decreto Legislativo 8 aprile 2003, n. 66, che possano far valere una permanenza minima nel periodo notturno; lavoratori addetti alla cosiddetta «linea catena» che - all'interno di un processo produttivo in serie, contraddistinto da un ritmo collegato a lavorazioni o a misurazione di tempi di produzione con mansioni organizzate in sequenze di postazioni - svolgano attività caratterizzate dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si spostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall'organizzazione del lavoro o dalla tecnologia, con esclusione degli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali e al controllo di qualità; conducenti di veicoli pesanti adibiti a servizi pubblici di trasporto di persone. REQUISITO OGGETTIVOIl beneficio pensionistico è riconosciuto ai lavoratori che, in possesso dei requisiti soggettivi richiesti, abbiano svolto: nel periodo transitorio (ancora in fase di conferma), una delle attività usuranti per un periodo minimo di sette anni negli ultimi dieci anni di attività lavorativa; a regime, una delle attività usuranti per un periodo pari almeno alla metà della vita lavorativa. BENEFICILa disciplina delle decorrenze del pensionamento di anzianità dei soggetti in questione è dettata dalle disposizioni di cui all' art. 1, c. 6, ll. c) e d), della legge 23 agosto 2004, n. 243. Chi entrerà nella lista definitiva degli addetti ad attività usuranti potrà usufruire di un sconto massimo di tre anni sull'età minima per la pensione di anzianità, anche se non si potrà scendere sotto i 57 anni, da combinare con almeno 35anni di contributi. La concessione del bonus è subordinata inoltre alla permanenza effettiva nelle attività considerate usuranti di almeno sette anni negli ultimi dieci, nel periodo transitorio 2008-2017, ovvero per almeno metà della vita lavorativa dal 2018 in poi. Queste sono le condizioni di base fissate dalla L. 247/2007, che dovranno essere confermate dalle norme di attuazione. MANSIONI USURANTI Tabelle delle attività usuranti Legge 247 del 24 dicembre 2007 Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti di cui all'articolo 2 del decreto 19 maggio 1999 del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, della sanità e per la funzione pubblica (Decreto Salvi). Lavoratori dipendenti notturni come definiti dal Decreto Legislativo 8 aprile 2003, n. 66, che possano far valere una permanenza minima nel periodo notturno. Lavoratori addetti alla cosiddetta «linea catena» che, all'interno di un processo produttivo in serie, contraddistinto da un ritmo collegato a lavorazioni o a misurazione di tempi di produzione con mansioni organizzate in sequenze di postazioni, svolgano attività caratterizzate dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si spostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall'organizzazione del lavoro o dalla tecnologia, con esclusione degli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali e al controllo di qualità. Conducenti di veicoli pesanti adibiti a servizi pubblici di trasporto di persone. Decreto Ministeriale del 19 maggio 1999 Lavori che sono caratterizzati dalla maggiore gravosità dell'usura Lavori in galleria, cava o miniera; mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza o continuità. Lavori nelle cave; mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentali. Lavori nelle gallerie; mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento con carattere di prevalenza e continuità. Lavori in cassoni ad aria compressa. Lavori svolti dai palombari. Lavori ad alte temperature; mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione quali, ad esempio, quelle degli addetti alle fonderie di seconda fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti ad operazioni di colata manuale. Lavoratori del vetro cavo; mansioni dei soffiatori nell'industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio. Lavori espletati in spazi ristretti; con carattere di prevalenza e continuità ed in particolare nelle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale; mansioni svolte continuativamente all'interno di spazi ristretti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture. Lavori di asportazione dell' amianto; mansioni svolte con carattere di prevalenza e continuità. Decreto Legislativo n. 374 dell'11 agosto 1993 Lavoro notturno continuativo. Lavori alle linee di montaggio con ritmi vincolati. Lavori in galleria, cava o miniera. Lavori espletati direttamente dal lavoratore in spazi ristretti: all' interno di condotti, di cunicoli di servizio, di pozzi, di fognature, di serbatoi, di caldaie. Lavori in altezza: su scale aeree, con funi a tecchia o parete, su ponti a sbalzo, su ponti a castello installati su natanti, su ponti mobili a sospensione. A questi lavori sono assimilati quelli svolti dal gruista, dall' addetto alla costruzione di camini e dal copritetto. Lavori in cassoni ad aria compressa. Lavori svolti dai palombari. Lavori in celle frigorifere o all' interno di ambienti con temperatura uguale o inferiore a 5 gradi centigradi. Lavori ad alte temperature: addetti ai forni e fonditori nell' industria metallurgica e soffiatori nella lavorazione del vetro cavo. Autisti di mezzi rotabili di superficie. Marittimi imbarcati a bordo. Personale addetto ai reparti di pronto soccorso, rianimazione,chirurgia d' urgenza. Trattoristi. Addetti alle serre e fungaie. Lavori di asportazione dell' amianto da impianti industriali, da carrozze ferroviarie e da edifici industriali e civili fonte http://www.inps.it/