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giovedì 4 novembre 2010

Riconvocazione riunione Comitato di Gestione

I membri del Comitato del CSRCA di Via Boscovich,42 presenti* 3 novembre 2010, su proposta del Presidente, hanno deciso di rinviare la riunione del Comitato a Martedì 9 novembre c.a. alle ore 9,30 con lo stesso ordine del giorno fissato con l'avviso di Convocazione del 25 ottobre 2010 e nella stessa sede.
Vogliate come sempre assicurare la Vs. presenza.
Cordiali saluti
Milano 4 Novembre 2010
Il Vice Presidente Francesco Miranda
Il Presidente Vito Rubano

*MIRANDA FRANCESCO-RUBANO VITO-DONOFRIO LEONARDO CARMINE-AMIGONI AMELIA -NOTARNICOLA ROSA MARIA (invitata)

Si allega:
-Richiesta del 18 ottobre 2010 "Disponibilità per una riunione urgente del Comitato di gestione";
-Avviso di Convocazione Comitato di Gestione 25 ottobre 2010.

Destinatari
All'Assessore Mariolina Maioli
c/o Assessorato alla Famiglia,Scuola e Politiche Sociali
all'attenzione dott.Giuseppe Salvato
- Al Presidente Zona 3
Pietro Viola
- Al Comitato di Gestione *
Sede

*(MIRANDA FRANCESCO-RUBANO VITO-DONOFRIO LEONARDO CARMINE BONGIOVANNI MARIA GIUSEPPINA -AMIGONI AMELIA)
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Allegato n.1
Avviso
CONVOCAZIONE COMITATO DI GESTIONE
( Articolo 9 dello Statuto)
Centro Anziani di Via Boscovich

Mercoledì 3 novembre 2010 alle ore 17,00 è convocata la riunione del Comitato di Gestione presso la sede del CSRCA di Via Boscovich, 42.
I punti all'ordine del giorno sono i seguenti:
  • Gestione Finanziaria esercizio 2010;
  • Regolamento contabile e modulistica connessa;
  • Attività programmate per il 2010/2011;
  • Assicurazione contro tutti i rischi ed in particolare quella legale per i responsabili del centro anziani;
  • Esame congiunto dello Statuto e della Convenzione;
  • Adempimenti fiscali Enti associativi;
  • Varie ed eventuali.

Discussione e Delibere
Milano 25 ottobre 2010
Il Vice Presidente Francesco Miranda - Il Presidente Prof. Francesco Rubano

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Allegato n.2

Disponibilità per una riunione urgente del Comitato di gestione

A richiesta dei Membri del Comitato di gestione eletti e confermati il 19 giugno 2010 lo scrivente chiede di dare la disponibilità di una data* per disporre la convocazione della riunione .
Si anticipa l'ordine del giorno per un eventuale esame congiunto degli atti appresso indicati:

  • Codice di comportamento ;
  • Regolamento contabile e modulistica connessa;
  • Gestione Finanziaria e attività in atto;
  • Assicurazione contro tutti i rischi ed in particolare quella legale per i responsabili del Centro Anziani.
    Cordiali saluti
    Milano 18 ottobre 2010
    Il Presidente
    ( Prof. Vito Rubano)

*Da concordare anche via cellulare 348 0932554

Destinatari
All'Assessore Mariolina Maioli
c/o Assessorato alla Famiglia,Scuola e Politiche Sociali
all'attenzione dott.Giuseppe Salvato
- Al Presidente Zona 3
Pietro Viola
- Al Comitato di Gestione
Sede

Per informazioni 388.3642614 e-mail leonardo_donofrio@libero.it

lunedì 25 ottobre 2010

Modello comunicazione dati da parte degli Enti Associativi


Le quote e i contributi associativi nonché, per determinate attività, i corrispettivi percepiti dagli enti associativi privati, in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa tributaria, non sono imponibili.
Per usufruire di questa agevolazione è necessario che gli enti trasmettano in via telematica all'Agenzia delle Entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali, mediante un apposito modello.
Visualizza :
Agenzia delle Entrate - Cosa devi fare
Visualizza Scheda informativa

Per informaziomi info 346 6872531

sabato 23 ottobre 2010

Abolizione del canone RAI per soggetti di eta'pari o superiore a 75

ESONERO CANONE TV 75 ENNI Art. 1, comma 132, legge 24 dicembre 2007, n.248
Per avere diritto all'esenzione occorre:
- aver compiuto 75 anni di eta’ entro il termine di pagamento del canone;
- non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolare di reddito proprio;
- possedere un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilita’ (euro 6.713,98 annui).
Per reddito si intende la somma:
• del reddito imponibile (al netto degli oneri deducibili) risultante dalla dichiarazione dei redditi presentata per l’anno precedente; per coloro che sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione, si assume a riferimento il reddito indicato nel modello CUD;
• dei redditi soggetti ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo di imposta, quali, ad esempio, gli interessi maturati su depositi bancari, postali, BOT, CCT e altri titoli di Stato, nonché i proventi di quote di investimenti;
• delle retribuzioni corrisposte da enti o organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni, nonché quelle corrisposte dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa cattolica;
dei redditi di fonte estera non tassati in Italia.Viceversa, sono esclusi dal calcolo:
1) i redditi esenti da Irpef (ad esempio pensioni di guerra, rendite INAIL, pensioni erogate ad invalidi civili);
2) il reddito dell’abitazione principale e relative pertinenze;
3) i trattamenti di fine rapporto e relative anticipazioni4) altri redditi assoggettati a tassazione separata.
NB.: Il requisito del reddito deve essere riferito all’anno precedente a quello per il quale si intende fruire dell’agevolazione.La domanda di esenzione per gli anni 2008-2009-2010 deve essere presentata entro il 30/11/2010. Il modulo (dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) puo’ essere scaricato dal sito Internet dell’Agenzia delleEntrate http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/27a0fe804405ffaa8229f3c434049f0d/Circolare+n.+46E_Allegato+n.+1.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=27a0fe804405ffaa8229f3c434049f0doppure reperito presso gli uffici locali o territoriali della stessa presso gli sportelli delle sedi regionali della Rai.
La domanda deve essere spedita tramite raccomandata al seguente indirizzo:
Agenzia delle EntrateDirezione Provinciale I di TorinoUfficio territoriale di Torino 1Sportello S.A.T.Casella postale 2210121 - Torino (To)oppure consegnata agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.
Tutti i contribuenti interessati possono richiedere assistenza e informazioni sulle modalita’ di compilazione della dichiarazione e all’istanza di rimborso al numero 848.800.444 o presso gli uffici dell’Agenzia presenti su tutto il territorio nazionale. Inoltre e’ a disposizione dei cittadini il Call Center Risponde Rai al numero 199.123.000. La domanda di esenzione per l'anno 2011 dovra’ essere presentata entro il 30/04/11.
Per avere diritto all’esenzione annuale e’ necessario aver compiuto 75 anni (o un eta’ superiore) entro il 31/01/11.
Coloro che intendono fruire del beneficio per la prima volta relativamente al secondo semestre dell’anno (sempre che il compimento dei 75 anni avvenga entro il 31/07/11) devono presentare la dichiarazione sostitutiva entro il 31/07/11.
Anche in questo caso l’Agenzia delle Entrate effettuera’ i dovuti controlli per verificare le condizioni di eta’ e di reddito.La domanda di rimborso per gli anni 2008-2009-2010, nel caso in cui siano presenti i requisiti, dovra’ essere effettuata tramite l’apposito modulo che puo’ essere scaricato dal sito Internet dell'Agenzia delle
Entratehttp://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/27a0fe804405ffaa8229f3c434049f0d/Circolare+n.+46E_Allegato+n.+1.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=27a0fe804405ffaa8229f3c434049f0doppure reperito presso gli uffici locali o territoriali della stessa Agenzia delle Entrate o presso gli sportelli delle sedi regionali della Rai, unitamente alla dichiarazione sostitutiva ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni e integrazioni, che attesti il possesso dei requisiti e delle condizioni di ammissione.La domanda deve essere spedita tramite raccomandata al seguente indirizzo:Agenzia delle EntrateDirezione Provinciale I di TorinoUfficio territoriale di Torino 1Sportello S.A.T.Casella postale 2210121 - Torino (To)oppure consegnata agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.
Per chi avesse gia' inviato la domanda di esenzione/rimborso entro il 19/09/2010, la stessa sara’ ritenuta valida, fatti salvi i dovuti controlli sulle condizioni del reddito eseguiti dall’Agenzia delle Entrate.
Qualora le informazioni fornite non fossero sufficienti l’Agenzia delle Entrate provvedera’ ad informare l’utente.
Nelle annualità successive, i contribuenti possono continuare a beneficiare dell’agevolazione senza procedere alla presentazione di nuove dichiarazioni. Resta fermo, tuttavia, che qualora il contribuente, negli anni successivi alla presentazione della dichiarazione, non risulti più in possesso dei requisiti per beneficiare della esenzione, sarà comunque tenuto al versamento del canone.Da ultimo si fa presente che l’aticolo 1, comma 132, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 dispone che venga irrogata una sanzione amministrativa di “importo compreso tra euro 500 e euro 2000 per ciascuna annualita’ evasa’. Tale sanzione si cumula con il canone dovuto e gli interessi maturati. In caso di dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR n. 445 del 2000.

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venerdì 22 ottobre 2010

Welfare e longevità. Moratti: “Una consulta europea sulla longevita"


Milano, Parigi, Madrid, Francoforte: un convegno internazionale per comprendere le città che invecchiano e le misure allo studio per rispondere alle esigenze della cittadinanza
I tre assessori al welfare di Francoforte, Madrid e Parigi hanno accolto positivamente l’invito del Sindaco
Milano, 22 ottobre 2010 – “Una consulta europea sulla longevità”è la proposta del Sindaco Letizia Moratti lanciata oggi, al convegno “Longevity: modelli di welfare a confronto.
Milano, Francoforte, Madrid, Parigi” promosso dal Comune di Milano e dal Pio Albergo Trivulzio. Alla presenza di 200 rappresentanti di enti pubblici e amministrazioni locali italiani e degli Assessori al Welfare delle città di Madrid, Parigi e Francoforte intervenuti, in sala Alessi a Palazzo Marino, per affrontare il problema dell’invecchiamento della popolazione e per confrontarsi sui nuovi modelli di assistenza agli anziani, il Sindaco Letizia Moratti ha proposto una consulta europea della longevità, un tavolo permanente di consultazione fra le principali aree metropolitane europee con lo scopo di sviluppare un approccio coordinato e innovativo ai problemi della longevità. “Sono felice di affrontare proprio qui – ha commentato il Sindaco –, nella Casa dei milanesi, un tema cruciale, al centro dell’agenda di tutti i Paesi europei, quello dedicato alla riforma dei sistemi di welfare alla luce del costante aumento della durata della vita. Sarebbe bello se, alla fine di questo incontro, si decidesse di creare un network europeo di città che, attraverso un approccio coordinato, elabori linee guida comuni e diffonda le proposte più avanzate per un welfare moderno in grado di rispondere pienamente alle esigenze di tutti i cittadini e di tutte le fasce d’età”. A fare gli onori di casa, insieme al Sindaco Letizia Moratti e all’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli, è intervenuto il Presidente del Pio Albergo Trivulzio Emilio Trabucchi, l’assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia Giulio Boscagli e l’assessore all’Industria, Piccole e Medie Imprese, Artigianato, commercio, Formazione Professionale e Lavoro della Provincia di Milano Paolo Giovanni Del Nero. Punto di partenza della riflessione è stata la ricerca condotta da Hans Martens, Chief Executive dell’European Policy Centre (EPC), Centro Studi indipendente, con sede a Bruxelles, dedicato allo studio e alle ricerche sull’armonizzazione delle politiche dei Paesi dell’Unione Europea. La ricerca ha evidenziato prospettive e problematiche emergenti nell’Europa che invecchia e confrontato le esperienze innovative nell’assistenza sanitaria e sociale alle persone sopra i 65 anni in diversi Paesi del mondo. “Il progressivo invecchiamento della popolazione rischia di minacciare seriamente la sopravvivenza degli attuali modelli di welfare dell’Unione Europea - ha argomentato Martens illustrando i risultati della ricerca - Se non verranno adottate riforme adeguate l’attuale modello diventerà presto insostenibile”. I dati presentati mostrano infatti un sempre maggiore assottigliamento della fascia di popolazione in età lavorativa che si ridurrà del 20%-25% nei prossimi 50 anni, con una conseguente diminuzione del gettito fiscale. La popolazione sopra gli 80 anni nello stesso arco temporale triplicherà e il numero degli anziani non autosufficienti raddoppierà. Dunque, l’Europa del futuro vedrà maggiori diseguaglianze sociali. “L’Italia – ha sottolineato Letizia Moratti – è uno dei paesi con la più alta aspettativa di vita: una testimonianza della qualità della vita del nostro Paese, degli alti standard di assistenza garantiti da un sistema di welfare, che è tra i più avanzati del mondo. Il Pio Albergo Trivulzio, che celebra il suo centesimo anniversario, ci permette di partire da una realtà consolidata e di successo nel campo del welfare. Una realtà di primissimo piano, con oltre 1.600 professionisti e 500 volontari, all’avanguardia nei settori dell’assistenza sociale e socio-sanitaria”. La ricerca ha inoltre evidenziato come venga percepito il problema da parte della popolazione Europea annotando convergenze e differenze tra i vari paesi dell’Unione. Ne è emerso che gli europei hanno in comune la speranza di rimanere a casa propria, assistiti o meno, il più a lungo possibile. Aspettativa condivisa e promossa dai Governi degli Stati, Europei anche perché sensibilmente meno onerosa. Tracciati i contorni di un quadro di vera e propria emergenza, il ricercatore dell’EPC ha illustrato modelli e sperimentazioni messi in atto in Europa (si veda in allegato la sintesi dei risultati della ricerca), sottolineando il ruolo determinante delle nuove tecnologie nella gestione della prevenzione al disagio senile, dell’assistenza agli anziani e, in generale alla promozione di un servizio pubblico più efficiente, produttivo ed economico. Dopo Hans Martens ha preso la parola l’assessore Mariolina Moioli, che ha presentato il modello Milano. Un modello che investe non solo nel sostegno, ma anche nella prevenzione puntando al mantenimento dell’anziano nel proprio contesto di vita. “La prevenzione è fatta dagli interventi sulla funzionalità delle abitazioni, dalla presenza capillare dei servizi per tutti, dalla programmazione e gestione di spazi di incontro e di relazione (non solo per anziani), dalle offerte culturali e ricreative, dal rispetto quotidiano del diritto alle cure sanitarie quale sia la malattia della persona, dalla diffusione programmata di servizi specifici di sostegno a carattere sociale, socio-sanitario, sanitario, attraverso personale preparato, in collaborazione con il Terzo Settore - ha detto l’Assessore Moioli - L’ottica dei servizi è frutto di un’attenzione congiunta verso l’anziano e la sua rete di relazioni; si ricorre alla residenzialità solo dove non sono possibili altri interventi”. I lavori sono proseguiti con la tavola rotonda che ha messo a confronto le posizioni dei rappresentanti delle metropoli europee: Frédéric Lauscher, Rappresentante dell’Assessorato alle politiche sociali di Francoforte e a capo del più grande Istituto di cura per gli anziani della città tedesca interamente posseduto dal Comune di Francoforte che ospita 15.000 pazienti; María Concepción Dancausa Treviño, Assessore alla Famiglia e ai Servizi Sociali di Madrid; Liliane Capelle, Vice Sindaco e Assessore agli Anziani e ai Rapporti Intergenerazionali di Parigi. Nell’evidenziare ciascuno le peculiarità dei propri modelli sociali per l’assistenza agli anziani, è emersa la tendenza condivisa di promuovere politiche che favoriscano la qualità della vita e dunque la permanenza degli anziani a casa propria il più a lungo possibile. Frédéric Lauscher del Frankfurter Verband ha notato come sia importante coinvolgere le persone attivamente nella pianificazione della loro vecchiaia: “Prima di tutto, crediamo che i cambiamenti demografici rappresentino un’opportunità di sviluppo per la nostra società civile. La nostra regola numero uno è”partecipazione”. Crediamo infatti che le persone anziane siano esperte dei propri bisogni. Solo loro sono in grado di dirci che cosa può migliorare la qualità della loro vita. Ci siamo così accorti che quello di cui hanno bisogno è diverso da quello che credono gli esperti”. María Concepción Dancausa Treviño, Assessore alla Famiglia e ai Servizio Sociali di Madrid, ha evidenziato numeri e caratteristiche del proprio modello di welfare che fa leva su una rete di servizi di assistenza e centri di cura per favorire la permanenza degli anziani al proprio domicilio, all’interno di un contesto famigliare e sociale. Per tutti i servizi rivolti agli anziani esiste un finanziamento misto pubblico - privato, variabile in funzione del reddito mensile procapite.“Madrid - ha affermato l’Assessore – dispone di un’enorme quantità di dati come ad esempio l’opinione dei cittadini e il loro livello di soddisfazione nei confronti dei servizi comunali, certamente da condividere.” Liliane Capelle, Vice Sindaco di Parigi e Assessore agli Anziani e alle Relazioni Intergenerazionali, esponendo le caratteristiche del modello parigino ha evidenziato che in Francia non esiste una realtà equivalente a quella del Pio Albergo Trivulzio. “Di fatto non disponiamo a livello nazionale di dati così specifici come quelli che può fornire questo Istituto” e ragionando sul problema del progressivo invecchiamento della popolazione nelle metropoli ha aggiunto: “Ora è necessario riflettere insieme su quelli che sono i problemi reali: gli spostamenti e i trasporti nelle città, il coordinamento tra strutture dedicate alle persone anziane, il problema degli alloggi... Reputo dunque fondamentale scambiarci le nostre reciproche esperienze e ‘buone pratiche’ poiché, in quanto grandi città, ci troviamo ad affrontare problemi simili.” I tre assessori al welfare hanno accolto positivamente l’invito del Sindaco Moratti all’istituzione di un tavolo europeo permanente sulla longevità.
Redazione mi-lorenteggio

mercoledì 20 ottobre 2010

Milano più verde con i giardini tascabili!

Riceviamo e volentieri diffondiamo
«Zona3-progetti per cinque aree »
LOCANDINA CONVEGNO



giovedì 14 ottobre 2010

Sagra delle Castagne,Eventi ottobre 2011


Alcune delle manifestazioni della tipologia Sagre che si svolgono a ottobre in Lombardia:
Castagnata dal 30 ottobre 2011 al 01 novembre 2011 a Pizzighettone (CR)
Sagra della Castagna il 02 ottobre 2012 a Rasura (SO)
Sagra di san giuseppe dal 14 al 15 ottobre 2012 a Pandino (CR)
Giro delle corti il 16 ottobre 2012 a Civate (LC)
Sagra delle castagne il 02 ottobre 2012 a Castello dell'Acqua (SO)
Sagra delle radici il 26 ottobre 2011 a Soncino (CR)
Sagra delle castagne e polenta taragna dal 23 al 24 ottobre 2011 a Abbiategrasso (MI)
Week end dei Sapori Autunnali dal 22 al 23 ottobre 2011 a Teglio (SO)
Sagra della frittella dal 30 ottobre 2011 al 01 novembre 2011 a Somma Lombardo (VA)
Festa delle caldarroste, trippa e bertuline il 09 ottobre 2012 a Spino d'Adda (CR)

mercoledì 13 ottobre 2010

GITA A MONTEMAGNO del 26 settembre 2010 Centro Anziani Ricordi di Via Boscovich







a cura di Francesca- associazione Ok Arte


IN PULLMANN...

Eccoci in partenza per Montemagno,
borgo Mediovale del Basso Monferrato.
Tutti i partecipanti sono iper attivi,nes-
suno sonnecchia,nonostante la partenza
mattutina,ma tutti si prestano a
chiacchierare e a farsi fotografare !