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mercoledì 1 novembre 2017

Succede solo a Milano al municipio tre

La storia della piscina Ponzio. I no ideologici e le liste di proscrizione




by GLI STATI GENERALI 1 novembre 2017
“Se non voti ti espongo alla gogna mediatica.” E’ quanto successo ai consiglieri del Municipio 3 di centrosinistra che han bocciato una mozione 5 stelle.
Conosco queste persone una ad una, conosco la passione disinteressata che mettono per i loro quartieri e dico che hanno fatto solo bene a bocciare quella mozione dei 5 Stelle che vuole rispedire al mittente dei fondi statali; questo è il tipico atteggiamento di chi trova più facile urlare “No” piuttosto che entrare nel merito e provare a cambiare le cose.
Non voglio quindi limitarmi alla condanna del gesto di “Lambrate Informa”, pagina che da tempo si squalifica da sola, vi risparmio inoltre i commenti di minaccia che un post del genere favorisce.
Ma voglio cogliere l’occasione per raccontarvi la storia della piscina Ponzio perché è utile per conoscere quali sono le difficoltà del governare, quanto sia più facile non far niente, e di cosa invece stiamo provando a realizzare per quel quartiere (e anche per gli studenti, siccome non si parla solo di una piscina ma di 90 posti letto a prezzi convenzionati).
Penso questo sia un modo utile per rendere giustizia al lavoro dei consiglieri e magari un’occasione per far conoscere a più cittadini questa storia.
I DATI DI FATTO
La Ponzio è una piscina storica della nostra città (costruita nel 1929), molto amata dai milanesi, sottoposta giustamente a un vincolo della Sovrintendenza.
È attiva solo in estate, essendo scoperta è aperta meno di 90 giorni l’anno, quindi con un bilancio che di solito è in perdita o finisce in pareggio.
Necessita di investimenti molto rilevanti per rifarne la struttura, altrimenti nei prossimi anni i problemi potrebbero portarne alla chiusura.
Una parte dei giardini della piscina (i giardini di Via Zanoia) è aperta tutto l’anno ed è storicamente il luogo di giochi più importante del quartiere per i bambini più piccoli, lì son passate generazioni di residenti.
I giardini versano in cattive condizioni e necessitano di riqualificazione anche se restano frequentatissimi.
Il Politecnico ha ottenuto 8 milioni dallo Stato per una residenza universitaria da 90 posti da realizzare in quest’ambito.
Negli anni il progetto, anche attraverso il confronto con la Sovrintendenza, si è attestato sull’idea di utilizzare gli attuali spogliatoi convertendoli a residenza universitaria, rialzando l’edifico di 2 piani, andando contestualmente ad investire sulla piscina facendo gli interventi strutturali di cui sopra e realizzando nuovi spogliatoi.
Il contro dell’operazione è che il palazzo si rialza e ci sono preoccupazioni da chiarire circa l’uso di Via Zanoia che secondo Municipio e Comune deve comunque rimanere destinato ai bambini e non agli studenti.
Il finanziamento pubblico non è esaustivo e va individuato un partner che investa per le ulteriori spese di realizzazione e gestione della residenza universitaria.
Milano ha circa 250mila studenti universitari, circa 4mila posti letto convenzionati e abbiamo in corso progetti per raddoppiare questo numero da qui a fine mandato.

COS’È SUCCESSO?
Nei prossimi mesi bisognerà decidere cosa fare perché, giustamente aggiungo, altrimenti il Ministero toglierà il contributo.
Non sarebbe solo un peccato perdere 8 milioni per residenze universitarie a Città Studi, ma conoscendo come funzionano i Ministeri, può diventare la scusa per non finanziare anche altri interventi su residenze universitarie a Milano.
Nel Municipio 3 ci sono state due mozioni: una dei 5 Stelle che dice che bisogna dire di no al progetto (bocciata e da qui la lista di proscrizione della foto), l’altra del centrosinistra che chiede al Comune di aprire un tavolo di lavoro col Politecnico e il Municipio per valutare tutte le soluzioni per realizzare residenze universitarie a Città Studi (se possibile non negli spogliatoi) salvaguardando il contributo statale e gli investimenti sulla piscina. Questa mozione è stata approvata.
COSA FARÀ IL COMUNE
Abbiamo fissato un incontro nei prossimi giorni col Rettore del Politecnico e la Presidente del Municipio 3 in modo da decidere rapidamente come procedere.
Io ho chiari alcuni punti:
1. Milano non rinuncia a fondi statali per le residenze universitarie. Aggiungo che mi indigna molto di più vedere affittate nel quartiere stanze in nero agli studenti a 650€ piuttosto che creare una residenza universitaria a prezzi convenzionati;
2. Dobbiamo trovare risorse per la piscina Ponzio e questo progetto le può integrare;
3. I giardini di Via Zanoia sono dei bambini, resteranno per i bambini e spero che nell’ambito del progetto ci siano i fondi per gli interventi necessari, ma di sicuro non potranno essere destinati ad altri usi e per altre fasce di età.
Se non sarà finanziata così la riqualificazione verrà comunque realizzata nel mandato con risorse del Comune;
4. Valutiamo spazi alternativi nel quartiere su cui realizzare 90 posti di residenza universitaria, altrimenti approfondiamo come migliorare il progetto sugli spogliatoi tenendo conto che essendo l’edificio vincolato possono essere realizzati solo progetti approvati dalla Sovrintendenza.
Per me fare politica è anche la fatica di conciliare interessi diversi e cercare di far realizzare le cose, sono orgoglioso dei volti di quei consiglieri che non si sono prestati a un “No ideologico” ma vogliono provare a vedere se si trova un punto di equilibrio.
Ai consiglieri dei 5 Stelle che invece vogliono cavarsela con un “No ideologico a tutto” ricordo le parole di Don Milani che secondo me dovremmo tatuarci addosso:
“A che servono le mani pulite se si tengono in tasca?”.

venerdì 5 maggio 2017

Vivi al meglio la Terza Età .Scopri i servizi per gli anziani Comune di Milano

Lo IUniScuoLa Senior Informa
"Tra le molte iniziative messe in campo dal Comune a favore dei tanti anziani che vivono in città, non potevano mancare momenti da dedicare allo svago, al relax e al benessere.
I Centri Socio-Ricreativi sono aperti a tutti i cittadini che hanno compiuto i 55 anni di età.
Si accede tramite iscrizione presso la Segreteria del Centro prescelto con sottoscrizione di tessera  annuale e versamento della quota associativa di 10 €.
Le iscrizioni sono accolte preferibilmente dal 1 gennaio al 31 marzo, ma sono consentite durante tutto l’anno. Con il versamento della quota associativa il cittadino diviene socio del Centro prescelto con diritto di voto nelle assemblee convocate dal Comitato di Gestione. La tessera della Rete dei Centri Socio Ricreativi Culturali consente tuttavia di accedere a tutti i 29 Centri della Rete del Comune di Milano dislocati nelle 9 Zone della città. E’ infatti possibile partecipare a tutte le loro attività, nel rispetto delle norme vigenti e facendone esplicita richiesta al Comitato di Gestione del Centro che deciderà in merito, tenendo conto delle caratteristiche proprie di ogni singolo Centro e nel rispetto delle norme sulla sicurezza.
I Centri sono aperti tutto l'anno e stabiliscono i loro orari in modo indipendente, anche se le iniziative che sono progettate, condotte e coordinate da operatori culturali del Comune, si svolgono prevalentemente nel pomeriggio. Il ventaglio dell'offerta è molto ampio:
  • momenti ricreativi: ballo, giochi, intrattenimenti musicali, ecc.
  • eventi culturali e informazione: gite, conferenze, visite guidate, spettacoli teatrali e cinematografici a condizioni molto vantaggiose
  • attività sportive: corsi di ginnastica dolce, yoga, campi di bocce, ecc.
Inoltre si tengono eventi particolari a tema in diversi periodi dell'anno e in occasione di varie ricorrenze."

mercoledì 22 marzo 2017

GIUNTA MUNICIPIO 3 MILANO

La Giunta, organo esecutivo del Municipio, è presieduta dal Presidente di Municipio.
E’ composta da 3 assessori nominati dal Presidente di Municipio. Gli assessori sono contemporaneamente consiglieri municipali. Solo un assessore dei tre può essere selezionato tra esponenti della società civile. Le sedute della Giunta non sono pubbliche. La Giunta ha il compito di :
  1. attuare gli indirizzi generali stabiliti dal Consiglio municipale, nel governo del Municipio;
  2. collaborare con il Presidente del Municipio e compiere gli atti che non sono di competenza del Consiglio, del Presidente del Municipio e dei dirigenti
  3. riferire annualmente sulla propria attività al Consiglio Municipale e svolge attività propositive e di impulso attraverso deliberazioni collegiali;
  4. predisporre per l’approvazione del Consiglio Municipale la proposta di documento programmatico e previsionale annuale e triennale in cui vengono individuate le risorse finanziarie ritenute necessarie per l’esercizio delle funzioni attribuite o delegate al Municipio.
  5. predisporre la proposta di destinazione degli introiti derivanti da concessioni temporanee di orti e di locali municipali (spazi multiuso) o da sponsorizzazioni per eventi o attività organizzate dal Municipio rientranti nelle funzioni al medesimo attribuite o delegate.
  6. Promuovere le iniziative necessarie per favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte rilevanti per la comunità municipale e per informarli circa le principali attività e deliberazioni municipali.

Gli Assessori di Municipio 3

Consiglieri Municipio 3 Milano

ANTOLA Caterina Maria
Partito Democratico - caterinamaria.antola@comune.milano.it 
AVERIA Zamy Renzo
Partito Democratico - renzo.averia@comune.milano.it 
AZMAN Mery
Forza Italia - mery.azman@comune.milano.it 
BIONDI Bruno
Movimento 5 Stelle - bruno.biondi@comune.milano.it  
BOARI Gianluca Massimo
Lega Nord - gianlucamassimo.boari@comune.milano.it 
BONIOLO Sergio
Partito Democratico - sergio.boniolo@comune.milano.it 
BORGESE Valeria
Partito Democratico - valeria.borgese@comune.milano.it
BRUZZESE Antonella
Sinistra per Milano - antonella.bruzzese@comune.milano.it
CAGNOLATI Marco
Forza Italia - marco.cagnolati@comune.milano.it 
CASATI Vincenzo
Beppe Sala Sindaco Noi Milano - vincenzo.casati@comune.milano.it 
COSENZA Rita Annamaria
Lega Nord - rita.cosenza@comune.milano.it
COSTAMAGNA Luca
Partito Democratico - luca.costamagna@comune.milano.it
CURCI Vito
Partito Democratico - vito.curci@comune.milano.it
CUTAIA Filippo
Forza Italia - filippo.cutaia@comune.milano.it 
DE LUCA CARDILLO Maria Grazia
Sinistra per Milano - mariagrazia.delucacardillo@comune.milano.it  
DI VITTORIO Marco
Forza Italia - marco.divittorio@comune.milano.it
GIULIANI Alessia
Partito Democratico - alessia.giuliani@comune.milano.it 
MARRAPODI Pietro Antonio 
Lega Nord - pietro.marrapodi@comune.milano.it
MERLO Federica
Beppe Sala Sindaco Noi Milano - federica.merlo@comune.milano.it 
MIGLIARESE CAPUTI Piero Giuseppe
Io Corro x Milano - piero.migliaresecaputi@comune.milano.it 
MONTI Cesare
Partito Democratico - cesare.monti@comune.milano.it 
MONZIO COMPAGNONI Dario
Partito Democratico - dario.monziocompagnoni@comune.milano.it 
NATALE Nicola 
Milano Popolare - natale.nicola@comune.milano.it 
RICCITELLI Pierluigi 
Movimento 5 Stelle - pierluigi.riccitelli@comune.milano.it 
ROSCO Giuseppina 
Partito Democratico - giuseppina.rosco@comune.milano.it 
ROSSI Filippo Andrea
Partito Democratico - filippo.rossi@comune.milano.it 
SAMMARCO Manuela
Partito Democratico - manuela.sammarco@comune.milano.it
SPOLDI Cristina Nicetta Sofia
Partito Democratico - cristina.spoldi@comune.milano.it 
VIOLA Vincenzo
Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale - vincenzo.viola@comune.milano.it 
ZANASI GABRIELLI PANZA Francesca 
Partito Democratico - francesca.zanasigabriellipanza@comune.milano.it
ZELASCO Simona 
Beppe Sala Sindaco Noi Milano - simona.zelasco@comune.milano.it ZELASCO Simona 

sabato 21 gennaio 2017

Amministrazione trasparente- Favorire il controllo diffuso da parte dei cittadini sull'operato delle istituzioni e sull'utilizzo delle risorse pubbliche"

PUBBLICAZIONE A RICHIESTA




"[Il decreto legislativo del 14 marzo 2013 n. 33, "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni", definisce l’obbligo da parte di ogni amministrazione di pubblicare sul proprio sito istituzionale in una apposita sezione di facile accesso e consultazione, denominata: "Amministrazione trasparente" le informazioni riguardanti l'organizzazione e l'attività dell'Ente.

Amministrazione Aperta
In base a quanto previsto dall'art.18 della legge 134 del 22.06.2012, a partire dal 1 gennaio 2013 tutte le pubbliche amministrazioni nella sezione "Amministrazione trasparente", dovranno pubblicare:
  • sovvenzioni
  • contributi
  • sussidi
  • ausili finanziari
  • corrispettivi e compensi a persone, professionisti ed imprese per forniture, servizi, incarichi e consulenza
  • vantaggi economici di qualunque genere di cui all'art.12 L.7 agosto 1990, n.241 ad enti pubblici e privati
il cui importo nell'anno solare superi i 1000 €]."